Il GRIDO (Il Blog su Roccalumera e... non solo)

venerdì 11 novembre 2011

MONTI O NON MONTI, L'IMPORTANTE E' CHE SI SALVI L'ITALIA

ROMA, al nascere della nuova settimana, dopo una approvazione finalmente celere della "legge di stabilità" richiestaci dalla Comunità europea, Berlusconi dovrebbe, (consentitemi uno scaramantico condizionale), dare le proprie dimissini da presidente del Consiglio dei Ministri. Il nostro presidente della Repubblica Napolitano, aprirà dunque le consultazioni e, tenterà di ricorrere, di fronte ad una crisi talmente grave da strangolare l'intera Europa, ad un governo tecnico, o di responsabilità nazionale o -aggiunge il sotto il sottoscritto- di "Soccorso alla Nazione". Designato (e gradito ai mercati), pare essere il neo sentore a vita Mario Monti. Tuttavia, proprio la Lega di Umberto Bossi grida allo scandalo, perfino il buon Di Pietro si mette di traverso per un presunto (e non mai escludibile), ennesimo inciucio di palazzo dove il programma di domani non lo si conosce a priori. Eppure, mentre anche il fronte dell'attuale maggioranza Pdl si spacca e chiede in talune minoranze elezioni subito, un governo "di larghe intese" sembra proprio la scelta più saggia ed immediata.
Una scelta Saggia. per non distogliere l'attenzione dai mercati che incalzano, (prima sulla Grecia, adesso su su noi ITALIA e, senza risparmiare nemmeno la Fracia.
Una scelta Saggia, per non chiamare al voto un polpolo mai più scontento e distante dalla politica e per di più a fronte di una legge elettorale "porcellum" che tutto è tranne che liberale e trasparente verso quello che in una Democrazia dovrebbe essere il popolo sovrano.
Una scelta Saggia, nonostante fino a ieri i veleni fra i principali due schieramenti politici fossero più che tangibili. Nonostante le appartenenze e gli interessi di bottega di taluno privilegio o privilegiato.
Di fronte al rischio di fallimento della nazione, un'Italia che non è certo la Grecia ma che ha un debito pubblico (lo sanno ormai anche le pietre), che rischia di portarla ad un punto di non ritorno, dovrebbe, al modestissimo avviso dello scrivente, deve prevalere il senso della patria, il "sotterramento dell'ascia di guerra". Oggi, non esiste Bersani, non esiste Berlusconi, non esiste Destra nè Sinistra, non Esiste Lega Nord nè Roma ladrona nè Sud che ha riletto la Storia e che odia i nordisti. Esiste solo la Nazione. Una e indivisibile, proprio in ricorrenza dei 150 anni dell'Unione.
E' questo che conta, mentre già tantissimi lavoratori sono per strada senza lavoro, e famiglie sono sotto i ponti, tanti stanno per raggiungerli sotto i ponti e per strada.
Oggi e subito, bisogna che soprattutto chi ha dei privilegi smisurati, sappia (egli si), fare un passo indietro e ridimensionarli, polititici in primis.
Domani, quando, come mi auguro e ci auguriamo, quando il peggio sarà passato, sarà forse tempo per litigare per la poltrona, per il colore, per l'appalto. Per grandi interessi, ma pur sempre futili interessi.

Questo è un periodo storico che coloro che nascono oggi, leggeranno sui libri di scuola, facciamo si che possano essere veramente fieri dei loro predecessori e grati. Una volta di più.





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sabato 13 agosto 2011

"MANOVRA DI FERRAGOSTO", DALLA ROBIN HOOD TAX AL TAGLIO DI PROVINCE E COMUNI. LACRIME E SANGUE

INQUIETUDINE DIFFUSA: Mentre, ci apprestiamo a goderci in relax (chi può), il momento clou dell'estate e cioè il Ferragosto, una mannaia rischia di abbattersi prevalentemente sulle teste di molti onesti cittadini italiani. Il progetto di Decreto emanato ieri sera dal Consiglio dei Ministri, tiene conto di una crisi mondiale e soprattutto americana ed europea. Una Manovra necessaria, allo stato dei fatti di Borsa. Una manovra che -consentitecelo- scontenterebbe ormai comunque tanta gente. Già il fatto che il Centrodestra dichiari di non voler porre la fiducia e di essere disponibile ad emendamenti provenienti dalle opposizioni, pone qualche speranza ma è e sarà sicuramente un "TERREMOTO".
COMUNI: Una nuova stangata, (fra il 20 ed il 30%), graverà su bilanci già in rosso per i reiterati tagli anche recenti operati dall'attuale governo e dai precedenti. Preoccupa inoltre l'accorpamento dei Comuni con meno di mille abitanti, (quì, rimarrebbero solo i sindaci ma non i Consiglieri e questi sarebbero costretti a riunirsi in Assemblee). Questa dell'accorpamento fra comnuni piccoli, per la verità a lungo a lungo prospettata da più parti, (auspicata ai fini di una maggiore e più proficua collaborazione), rischia di innescare un vespaio proprio dalle parti della politica interessata. Inoltre, in particolare in Sicilia, (ma sicuramente anche al nord ed al centro Italia), ci sembra di difficile applicazione una collabborazione fra comuni seppur limitrofi, ben conoscendo le consolidate tradizioni campanilistiche e di puntiglio.
REGIONI: Definite da tempo e da più parti "organizzazioni clientelari per il voto di scambio", la soppressione seppur parziale di queste ultime manderà in fibrillazzione un sistema di Consiglieri, Assessori, politici e portaborse che vorranno essere riposizionati in tempi brevi.
Ebbene, sperando per il meglio, semmai i tagli di Comuni e Province dovessero essere confermati, sperando che i cittadini di tutta Italia, (pur senza dimenticare che la Crisi è una questione mondiale, di cui in primis lo scrivente conosce ben poca cosa), mettano da parte le questioni di cortile ed agiscano per un bene più grande e globale in chiave regionale se non nazionale, auspichiamo che gli stessi cittadini spingano sulle parti politiche affinchè i timori di ulteriore recessione del sud non diventino concreta e sanguinosa realtà di domani e del futuro delle prossime generazioni.
Che brutta botta per il ceto medio!
Nonostante paventate liberalizzazioni e semplificazioni volte all'incremento delle attività produttive e, un da verificare inasprimento contro le evasioni fiscali, l'impressione di molti è che, ancora una volta, a pagare la crisi sarà il cosidetto ceto medio. Vedi anche la anticipazione di un anno della riduzione dei Fondi FAS.
Consiglio dei Ministri n. 150 (12 Agosto 2011)
LA SCHEDA
FONDI FAS Saranno anticipate di un anno le riduzioni del Fas, il Fondo per le aree sottoutilizzate.
ACCORPAMENTO PER 1500 COMUNI Sono circa 1.500 i comuni per i quali sarà reso obbligatorio l'accorpamento, in base ai criteri previsti dalla manovra. Si tratta dei comuni sotto i 1000 abitanti.
VIA PROVINCE SOTTO 300 MILA ABITANTI
E' prevista la soppressione delle Provincie sotto i 300.000 abitanti, ma solo dopo il prossimo censimento. I capoluoghi interessanti dal provvedimento, stando a una verifica informale, sarebbero i seguenti:Ascoli Piceno, Asti, Belluno, Benevento, Biella, Caltanissetta, Campobasso, Carbonia-Iglesias, Crotone, Enna, Fermo, Gorizia, Grosseto, Imperia, Isernia, La Spezia, Lodi, Massa Carrara, Matera, Medio Campidano, Nuoro, Ogliastra, Olbia Tempio, Oristano, Piacenza, Pistoia, Prato, Rieti, Rovigo, Savona, Siena, Sondrio, Terni, Trieste, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Vibo Valentia. Aosta non è più provincia da tempo in quanto coinciderebbe con la Regione.
Questo l'elenco delle 37 province sotto i 300mila abitanti, comprese quelle delle regioni a statuto speciale, che rischiano di sparire in base alla norma contenuta nella bozza della manovra all'esame del Consiglio dei ministri.Accanto il numero degli abitantiAscoli Piceno: 214.068 Asti: 221.687 Belluno: 213.474 Benevento: 287.874 Biella: 185.768 Caltanissetta: 271.729 Campobasso: 231.086 Carbonia-Iglesias: 129.840 Crotone: 174.605 Enna:172.485 Fermo:177.914 Gorizia:142.407 Grosseto:228.157 Imperia:222.648 Isernia:88.694 La Spezia:223.516 Lodi:227.655 Massa Carrara: 203.901 Matera:203.726 Medio Campidano:102.409 Nuoro:160.677 Ogliastra:57.965 Olbia Tempio: 157.859 Oristano: 166.244 Piacenza 289.875Pistoia: 293.061 Prato: 249.775 Rieti: 160.467 Rovigo: 247.884 Savona: 287.906 Siena: 272.638 Sondrio: 183.169 Terni: 234.665 Trieste: 236.556 Verbano-Cusio-Ossola: 163.247 Vercelli: 179.562 Vibo Valentia: 166.560.

Da 38, il numero scende a 37 perché Aosta non è più Provincia in quanto coincidente con la Regione.

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mercoledì 20 gennaio 2010

Amnesty International contro la violenza sessuale su donne e ragazze di Haiti

Haiti, Port au Prince: uomo cammina tra le macerie © AP GraphicsBank
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Amnesty International ha chiesto alle Nazioni Unite di attivare misure per la protezione dei diritti umani della popolazione di Haiti e di coloro che tra i sopravvissuti al devastante terremoto di martedì 12 gennaio sono nelle più gravi condizioni di vulnerabilità.
L'organizzazione per i diritti umani ha elogiato la rapida e coraggiosa mobilitazione dell'Onu e degli operatori umanitari di Haiti e di tutto il mondo per salvare vite umane, sgomberare le macerie e ripristinare i servizi fondamentali e le precarie infrastrutture del paese.
Amnesty International ha però anche chiesto di prestare particolare attenzione al rispetto dei diritti umani e alla protezione dei bambini e degli orfani. Le ragazze corrono il rischio maggiore di subire aggressioni e violenze sessuali.
"L'attuale assenza di legge e l'accresciuta vulnerabilità delle donne e dei bambini creano un clima ideale perché si commettano violazioni dei diritti umani quali stupri e aggressioni sessuali senza che siano denunciate e punite" - ha dichiarato Gerardo Ducos, ricercatore di Amnesty International su Haiti. "Proteggere dalla violenza sessuale i gruppi vulnerabili è fondamentale tanto quanto portare loro soccorso".
In passato, Amnesty International ha denunciato agghiaccianti livelli di violenza sessuale contro le donne e le ragazze in tutto il paese.
"Prima di questo terribile terremoto, le autorità di Haiti non erano in grado di proteggere in modo efficace i diritti umani e specialmente le donne e le ragazze dalla violenza sessuale. Se non si prendono misure concrete in questo momento, la situazione può solo peggiorare"- ha aggiungo Ducos.
Amnesty International esprime il più profondo cordoglio alle famiglie e agli amici delle vittime del terremoto e invia la propria solidarietà alla popolazione di Haiti.

Amnesty International gruppo 10 Pisa
Via Lungarno Fibonacci 1
e-mail gr010@amnesty.it
sito web http://www.pisa.amnesty.it
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lunedì 21 settembre 2009

Italia. Sicurezza, Ronde, Polizia. Argentina, Favelas!

Sicurezza, volgliamo più sicurezza nelle nostre case nelle nostre città. Assassinii, stupri, prostituzione, spaccio di sostanze stupafacenti, furti, rapine, scippi. Domenica 20 Settembre 2009. RAI 3, la trasmissione che si permette ancora il lusso di raccontare la verità della strada, una verità vissuta e non imbavagliata dai potenti della politica che hanno ormai fatto delle testate giornalistiche gli stuoini dei loro piedi è "PRESADIRETTA". La città oggetto dell'indagine giornalistica non è Messina, non è nemmeno uno sperduto paese sottosviluppato del sud dedito alla mafia, è... Roma, LA CAPITALE. Si documenta la soppressione di Posti di Polizia e accorpamenti con riduzione del numero degli agenti. Grossi quartieri di Roma sono ormai lasciati al loro destino. Si è tanto parlato dei Poliziotti di quartiere, ebbene, sono i romani stessi (a meno che non li abbiano pagati per dire ciò) ad affermare che "sti poliziotti di quartiere non si sono mai visti in giro". Intanto aumentano i furti nelle case e nei negozi. La gente si arrangia dotandosi di impianti di allarme con telecamere, ma non basta.
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Maroni smentisce. E dal seggio del Parlamento enumera i tanti miliardi di euro in più che il Governo avrebbe già stanziato per la sicurezza. Ma, fra i tanti intervistati, un sindacato risponde che con il 10% in più stanziato dal Governo si sono (si e no) pagati i debiti pregressi. Altre fonti parlano addirittura di TAGLI. Si parla di meno 254 milioni di euro per l'anno in corso e addirittura meno tre miliardi di euro per il triennio 2009-2011.
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In compenso, sono state istituite le ronde.
Ronde di partito (della Lega Nord), che in "padania" esistono da più di dieci anni. A cosa servirebbero in realtà le ronde. A sopperire alla mancanza di Forze dell'Ordine? E allora perchè non rinforzare quelle, piuttosto che creare dei gruppi di razzisti? E poi, come si spiegano certe ronde della città di Massa, dove uno sparuto gruppo di civili - della "Destra" - con la pettorina gialla e con scritto alle spalle "SSS" Soccorso, Sociale, Sicurezza, viene a sua volta... scortato da ben venticinque fra Carabinieri e Agenti di Polizia di Stato, per una inutile passeggiata serarale? Mistero! Il Sindaco di Massa, intervistato dall'inviato di RAI 3, si è dichiarato contrario alle ronde già in tempi non sospetti, poi quando successivamente le ronde estremiste di Destra si sono scontrate brutalmente con le ronde si estrema Sinistra, le perplessità del primo cittadino di Massa, hanno avuto il loro triste riscontro pratico.

Contro l'immigrazione
Chiaramente ispiratisi al regime dittatoriale di Benito Mussolini, i Capi Clan delle ronde lella Lega, intendono depurare il loro territorio da tutti i non italiani. Vogliamo sperare che per "non italiani" non intendano anche Siciliani, Calabresi, Pugliesi, Campani ecc. Magari vogliono ripristinare la Razza Ariana, pardon Padana.

Altro tema. I BENI CULTURALI IN ITALIA
Come anche le pietre sanno, l'Italia (e la Sicilia in particolare), possiede il più grande partimoniuo Artistico Culturale del Pianeta Terra. Eppure, in molte occasioni questo patrimonio diventa ingombrante e spesso addirittura scomodo. Abbandono, disinformazione, anche quì mancanza di fondi e di piani per la fruizione turistica. Ancora Roma, in un recente scavo per la realizzazione delle fondamenta di un nuovo Centro Commerciale sono stati ritrovati migliaia di reperti archeologici. Catalogati in miglia di cassette, da archeologi precari e senza paga, i suddetti Beni verrano con molta probabilità accatastati in qualche magazzino dove verranno dimenticati. Adesso passiamo velocemente dal Molise, una intera città romana, risalente probabilmente a oltre 2200 anni orsono, è stata abbandonata a se stessa. Nessuno ne conosce l'esistenza. Adesso facciamo una capatina al porto "turistico" di Pozzuoli. Porto dell'abbandono, porto della spazzatura e della puzza ma di turisti? Alcuni temerari sono l'esempio che è poco è meglio che niente. Neanche i napoletani conoscono l'esistenza dei musei. Basta, basta non se ne può più.

FAREMO LA STESSA FINE DELL'ARGENTINA?
Macchè, non ci lamentiamo, a Buoenos Aires (Argentina) specialmente dopo la grande crisi economica scoppiata nel Dicembre 2001, crisi che ha colpito prevalentemente (ma va?) il ceto medio, oggi si va dallo psicanalista come da noi si va dal dentista, senza tabù. In Argentina, infatti sono primi al mondo per concentrazione psicanalistica. Di buono c'è che i costi degli strizzacervelli in molti casi sono bassi, e quindi anche i ceti molto poveri si possono permettere di raccontare: angoscia, frustrazione, e quant'altro. La misera gente delle Favelas, sopravvive ormai da quattro generazioni raccogliendo la spazzatura e portandola a casa per differenziarla, copattarla alla meglio e venderla alle aziende specializzate per pochi spiccioli. I "Cantoneros", si rubano a vicenda il carretto della spazzatura, si drogano, si accoltellano. Infatti, da tempo è finito il sogno di chi scappava in Argentina per trovare... la terra promessa.

Guardando al peggio un uomo con un solo occhio si sente Re di fronte a tanti ciechi. Di sicuro vi posso dire che in Italia, l'essere troppo ottimisti in periodo di crisi (neanche il catastrofismo aiuta), potrebbe far sprofondare - soprattutto il sud e la Sicilia - in una posizione di non ritorno. Confidare in Berlusconi, in Franceschini? No, dobbiamo confidare nella nostra politica. Di certo Bossi e camice verdi al seguito... non vedono l'ora di ballare sui nostri cadaveri.
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lunedì 23 marzo 2009

Scie chimiche nei nostri cieli, cosa sono?

Cari amici del blog, diamo un'occhiata sopra le nostre teste. Guardiamo su al cielo. Infatti, Se osserviamo il cielo, ogni giorno molti aerei anonimi rilasciano, da appositi erogatori, scie persistenti di sali metallici di bario, alluminio ed altre sostanze che creano nuvole biancastre che rendono lattginoso il cielo.
Perché tanti aerei cisterna, anonimi, scaricano nel cielo tonnellate di particelle chimiche in lunghe scie che offuscano l'azzurro?
Perché alluminio e bario sono abnormemente presenti nei cibi, nel terreno e nel nostro corpo?
Perché bruciori agli occhi, recidive affezioni respiratorie, dolori muscolari inconsueti?
Chiedi analisi per l'alluminio e bario in vini, cibi, acqua.
Esegui un 'mineralogramma del capello' per bario e alluminio nel corpo.
Coinvolgi i politici e i media.

Roma, Piazza Venezia: queste sarebbero più di otto 'normali' scie di condensa create da 'normali' aerei civili di linea in 'normale' rotta incrociata sul centro di Roma? clicca per vedere la foto.
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Perchè tante interrogazioni di Parlamentari italiani ed europei contro le Scie Chimiche sparse nel cielo da aerei cisterna?
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- Deputato greco Fortis Kuvelis, 5 Febbraio 2007
- Senatore D.S. Gianni Nieddu, 13 Giugno 2006
- Deputato fedesco Hyltrud Breyer (Verdi) al Parlamento Europeo, 17 ottobre 2006
- Deputato Comunisti Italiani Severino Galante, 3 Febbraio 2005
- Deputato D.S. Pietro Ruzzante (2003)
- Consiglieri Regione Sardegna di Rifondazione Comunista Davoli, Uras, Pisu, 30 Maggio 2006
- Parlamento Europeo: "considera il sistema militare USA di manipolazione ionosferica HAARP, la più grave minaccia militare... per l'ambiente globale e la salute umana" A4-1999
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L'On. Antonio di Pietro ha presentato una interrogazione parlamentare sulle scie chimiche
il 17 settembre 2008.> LEGGI
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Disinformazione: 8/11/08. Il Giornale 'ridicolizza' la interrogazione parlamentare di Di Pietro. > LEGGI
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Chi di noi ci ha mai pensato? Chi conosce la verità?
Scie chimiche nei nostri cieli (GUARDA IL VIDEO)
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sabato 8 novembre 2008

Barack Obama, disturberà il Mondo dei boss?



Cari lettori del Blog, da Gennaio 2009 il nuovo presidente degli Stati Uniti d'America Barack Obama (mi auguro coadiuvato da una squadra di governo all'altezza del compito), sarà chiamato a risollevare le sorti di una imponente Nazione che è l'USA! Andando subito al sodo, mi viene da chiedermi: se è vero che Bush in otto anni di Potere ha affossato l'economia americana, se è vero che Bush ha sperperato con le guerre in medio oriente colossali somme di denaro, dando al Mondo quella sensazione: USA = ONNIPOTENZA, è anche vero che le guerre (che non sono mai giuste), vengono fatte per accaparrarsi Potere. In questo caso ENERGIA = DENARO = ALTRO POTERE. Quindi, anche ad uno come me, che esamina i fatti in modo molto "leggero" e poco approfondito, non sfugge il fatto che Bush non sarà stato l'unico cervello pensante, sebbene il Presidente USA abbia poteri ben superiori rispetto (ad esempio) al presidente della Repubblica italiano "Napolitano". Quindi, Bush potrebbe essere stato un elemento pilotato all'nterno di un GIOCO DI POTERE che ha fatto comodo a qualcuno in America. Certo non ha fatto l'interesse del popolo americano che lavorava per un pezzo di pane, ma: le fabbriche di armi, di missili, di testate intelligenti; i boss del petrolio, e chissà quanta altra brava gente... saranno stati ben contenti di avere J.W.B. al potere per ben otto anni.
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Adesso, Obama cambierà molte cose. Deve cambiare le cose, per il bene della buona gente americana! Ma, ATTENZIONE, cambiando sovvertirà inevitabilmente delicati equilibri di potere. In soldoni: "romperà le scatole a diversi Capoccia". La guerra ha arricchito questi maledetti "boss" e a loro va bene che continui. Inoltre, l'America che un tempo sembrava inattaccabile, oggi deve fare i conti con nuove forze, nuove Potenze Emergenti. Per fortuna, Obama è uomo moderno e scaltro... è saprà studiare ogni mossa con precisione chirurgica.
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Infine, voglio dedicare due righe alla stupida polemica (sulla parola "abbronzato" detta da Silvio Berlusconi su Obama), scatenata non solo dalla Sinistra di Veltroni in Italia, ma dai giornalisti in tutto il Mondo. Intanto Obama è mulatto e non "nero" e se anche lo fosse... da gennaio sarà lui ad occupare quella Casa Bianca (che pur fu costrita da schiavi neri) e non qualche altro. Io, personalmente so che il mondo oggi, non si suddivide in neri e bianchi, ma aimè, in ricchi e poveri. Lewis Hamilton è fresco Campione in F1, Obama riscuote la fiducia di gran parte del popolo USA. Quindi, sebbene Silviuccio a me non piaccia per niente, non mi sembra che abbia voluto offendere o solo ironizzare sul Presidente Nero USA. Semmai, Berlusconi, dal basso della sua sicurezza da leader d'Italia, avrà ben sottovalutato che Obama non è certo il vecchio Bush e, (conscio che adesso dovrà confrontarsi con un esponente della sinistra americana), la sua simpatia deve sapersela guadagnare con una grande modestia e totale rispetto.
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mercoledì 5 novembre 2008

E' Barack Obama, il primo Presidente afroamericano alla Casa Bianca.














Cari lettori del Blog, oggi Vi parlerò dell'elezione del nuovo Presidente U.S.A. VOLA IL DOLLARO. Il Papa ha dichiarato: "Dio lo illumini". Il senatore (democratico) dell'Illinois, Barak Obama, alla fine ha stravinto contro un solido e combattivo Jhon McCain (repubblicano). Dopo ben otto anni di governo Bush, gli Stati Uniti d'America volevano cambiare? Di sicuro, l'Afroamericano di lusso Obama, possiede un carisma unanimemente riconosciuto. E' stata una battaglia a suon di comizi, spot televisivi, "Saturday night live" e perfino cartoni amimati in cui Obama ha speso (si dice), la cifra stratosferica di 650miloni di dollari. Oltre dieci volte il suo immediato competitore McCain, e più di quanto abbiano speso gli ultimi due presidenti USA messi insieme. Nell'ultima settimana, solo nello stato della Virginia, Obama avrebbe speso la bella cifra di 2milioni di dollari, contro i 500mila di McCain. Le 750 sedi aperte dal democratico Obama nei 51 stati americani, (stati nei quali si sono disputate altrettante battaglie differenti), stanno a testimoniare l'immenso impegno da lui profuso.

In Italia, ieri notte in TV, un famoso giornalista ha dichiarato: "fra un troppo giovane e un troppo vecchio, meglio un troppo giovane". In effetti, i 47 anni di Barak contro i 72 di McCain, non mi sembrano certo il principale motivo di questo plebiscito. Considerando che l'affluenza alle urne è stata da record: il 65% degli aventi diriitto si è recato a votare, (gente che è stata in fila anche per tre ore), la più grande affluenza dal dopoguerra, considerando la "CATASTROFE FINANZIARIA" in cui l'America è caduta, considerando la galoppante disoccupazione USA di questi ultimi tempi, sebrerebbe proprio che gli americani volessero "cambiare"!

Voglio aprire una parentesi sul fattore "colore della pelle". Barack Obama, (nato alle Awaii nel 1961 da padre nero e madre bianca), oggi 44° Presidente degli Stati Uniti d'America, è anche il primo Presidente "nero". Ebbene, quell'America che ricorda le battaglie di Martin Luhter King per la parità dei diritti del popolo di colore, (famosi furono i boicottaggi degli autobus dei bianchi), quell'America che si è consumata in una guerra civile fra Nordisti (contro la schiavitù nera), e Sudisti (pro schiavitù) alla fine vinta dal Nord, ieri ha scritto una pagina importantissima nella storia del nostro pianeta.

Adesso, che gli USA non sono più l'unica superpotenza mondiale, adesso che il mondo globalizzato deve fare i conti con la Cina e con i Paesi dell'Est, bisogna che Obama riveda molte di quelle "scelte strategiche" che hanno affossato, (oltre a quella americana), anche l'economia europea. Torneranno i nostri soldati dalla guerra in Irak? Sarà chiusa la base di Guantanamo a Cuba? Il vice di Obama Joe Byden, (conosciuto come esperto della politica estera), saprà dare i giusti consigli al neo Presidete USA? Il mondo vuole Pace, il Terzo mondo... vuole cibo e acqua. Obama, a te il compito!
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