Il GRIDO (Il Blog su Roccalumera e... non solo)

domenica 22 novembre 2009

Grazie a tutti. Il saluto di Padre Sinitò

Carissimi fratelli e sorelle,
con grande commozione e con sentimenti filiali desidero, al termine del mio mandato pastorale, salutare tutti voi. Vorrei poter arrivare in questo momento a stringere la mano in modo particolare ai malati, alle famiglie e a quanti vivono momenti difficili.
Sono trascorsi 14 anni da quando, in qualità di parroco, il 1° marzo 1995 iniziai il mio servizio sacerdotale nella Parrocchia di Furci e Grotte. In questi anni abbiamo camminato insieme vivendo veri momenti di fede. Abbiamo lavorato per edificare le Comunità parrocchiali investendo tanto in menti, braccia e cuore affinchè diventassero “casa di comunione, di accoglienza e di santità”, dove i cristiani si aiutano reciprocamente a scoprire e realizzare la propria vocazione, nell’ascolto della Parola di Dio, nella preghiera, nell’assidua partecipazione ai Sacramenti e nell’attenzione concreta agli ammalati, agli anziani, ai poveri e agli ultimi. Abbiamo curato gli edifici materiali rendendoli sempre più belli e decorosi. Tante sono state le occasioni in cui abbiamo condiviso gioie, dolori, fatiche e speranze nella stupenda testimonianza dell’amore del Risorto.
Sento il dovere di ringraziare voi tutti per l’affetto, la stima, la comprensione,
la collaborazione e la corrispondenza generosa che in questi anni non mi sono mai venuti a mancare.
Da parte mia, nonostante i miei tanti limiti anche caratteriali, posso darvi testimonianza davanti al Signore di avervi amato e di avervi amato tanto.
Un grande grazie ai fedeli delle Comunità di Furci e Grotte e alle tante persone con cui ho condiviso un pezzo di strada:incontri,volti,parole,storie che si sono intrecciate con la mia storia fino a diventare la nostra storia.
Ringrazio gli amministratori della cosa pubblica nella persona dei sindaci Ventura Domenico Sebastiano Foti e Bruno Parisi che, in tante occasioni e modalità diverse, non hanno fatto mai mancare la loro disponibilità al dialogo e, a volte, la collaborazione fattiva per le necessità della collettività parrocchiale.
Ringrazio la Comunità scolastica dell’Istituto Comprensivo di Furci, alunni e docenti della Scuola Materna, Elementare, Media e Superiore per la fiducia riposta nella mia persona.
Ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicinissimi condividendo le mie ansie, sopportando le mie arrabbiature, partecipando alle mie stanchezze con tanta pazienza e delicatezza umana.
Ringrazio tutte le persone e gli sponsors che non hanno fatto mai mancare il loro contributo economico sul quale ho potuto contare sempre per realizzare le piccole opere pastorali che hanno accompagnato il cammino ecclesiale.
Ringrazio la Comunità e Servizio nella persona del Prof. Santino Mascena con tutta la sua equipe e gli anziani dai quali ho ricevuto la catechesi della sofferenza.
Ringrazio il direttore di Tele 90 e lo staff , Radio Empire , il direttore della la gazzetta Jonica e i siti Internet sempre disponibili al dialogo e alla comunicazione.
Accanto ai ringraziamenti per tutti,(chiedo scusa se ho dimenticato qualcuno!) voglio unire una particolare richiesta di perdono per tutte quelle volte che non ho dato testimonianza di fede con il mio comportamento; chiedo perdono se ho offeso qualcuno involontariamente. In questi anni,ve lo garantisco, non ho voluto il male di nessuno. Se qualche volta ho alzato la voce, ripeto, è stato solo ed esclusivamente per il bene della Comunità.
Il Signore nella persona del nostro Arcivescovo, Mons. Calogero La Piana, mi invia a servire la Comunità di Taormina.
Riconosco in questo nuovo mandato ancora una volta quel perentorio “Seguimi” che Gesù rivolse ai suoi Apostoli. In verità, noi sacerdoti che abbiamo promesso ubbidienza e filiale rispetto ai nostri vescovi,siamo chiamati a dire sempre il nostro “Eccomi”. I disegni di Dio sono imperscrutabili, ci manda da una casa a un’altra senza concederci la possibilità di mettere le nostre radici in un determinato luogo. Egli ci chiama nella continua ricerca di itinerari di crescita nella fede, nella speranza, nella carità e noi siamo chiamati ad essere “servi per amore” per tutta la vita.
Vi auguro un cammino ricolmo di grazie, invocando su di voi la protezione di Dio e di Maria del S. Rosario, Madre nostra e fiducia nostra.
Benedicano tutti voi e il vostro nuovo Parroco: amatelo, incoraggiatelo, aiutatelo.
Un grande affettuoso abbraccio
P.Salvatore Sinitò
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IL MIO COMMENTO: Caro Padre Sinitò, Lei parla come colui che sta per partire per un lungo viaggio. Mica va in India? Stia tranquillo, sebbene siamo tutti peccatori agli occhi dell'Altissimo, se bene ha seminato raccoglierà bene, e le rimarranno vicini quanti la amano e la stimano per quello che di buono ha fatto in questi anni a Furci. E poi, Taormina è vicina... e Dio è grande!
Una curiosità: ho letto sul suo sito che dal 22 non sarà più aggioranato. Perchè? potrebbe cambiergli denominazione (dominio) in: "Parrocchia di Taormina" e così continuare ad avere una corrispondenza con chi la conosce, o cederlo in toto al nuovo parroco che prenderà il suo posto.
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domenica 15 novembre 2009

Furci. Padre Sinitò trasferito a Taormina, lettera di Maria Rita Prestipino

Furci Siculo - E' proprio di ieri pomeriggio l'annuncio (che ci rattrista molto), a voce del parroco stesso, del trasferimento del Sacerdote di Furci, Calcare e Grotte, il quale verrà trasferito a Taormina per sostituire Don Cafeo. Alcune voci, indicano come sostituto di Sinitò, Padre Massimo Briguglio (attualmente in forza a Santa Teresa di Riva). Padre Salvatore (leggi lettera in basso), nei suoi 14 anni di sacerdozio presso la comunità furcese, ha svolto un lavoro umile e intenso che lo ha portato (pur fra contraddizioni e fraintendimenti), ad avvicinare numerosi fedeli alla Fede attiva ed alla professione della Carità cristiana. Oggi, è tale l'attaccamento di catechisti, fedeli e laici, che si vocifera gia che sarà organizzata una manifestazione di pacifica protesta, affinchè il Sinitò rimanga a Furci.


RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
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IL CAMMINO DI CRESCITA DELLA CATECHESI CON PADRE SALVATORE
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“L’ uomo è la prima strada che la Chiesa deve percorrere nel compimento della sua missione: egli è la prima e fondamentale via della Chiesa, via tracciata da Cristo stesso”.
Ho ritenuto necessario e doveroso introdurre l’articolo che sto per scrivere con queste affermazioni, perché esse confermano e avvalorano l’attività svolta del nostro parroco Don Salvatore Sinitò in questi 14 anni nei quali ha guidato la nostra parrocchia. Il suo operato continuo e incessante durante il quale non si è mai risparmiato anche svolgendo i lavori più umili, ci è stato di grande esempio facendoci comprendere quale fosse la logica che doveva guidare il nostro cammino, una sola quella del servizio incarnata da Cristo stesso “Chi vuole essere il più grande tra voi sia il servo di tutti”, logica incrollabile che lo ha fatto perseverare nel suo apostolato malgrado le incomprensioni, le offese e le sofferenze. Al suo arrivo dopo una delicata fase di transizione, ha chiesto l’ aiuto di tutti accogliendo qualunque persona di buona volontà che fosse stata disposta ad aiutarlo per la realizzazione della sua attività pastorale. Sono stata tra le prime persone chiamate a collaborare e assieme a tanti altri catechisti e genitori abbiamo intrapreso un cammino di formazione guidati dalla sua presenza vigile e costante. Anche le Ancelle Riparatrici allora presenti a Furci lo hanno validamente sostenuto collaborando con lui in modo costante. La sua prima preoccupazione è stata la preparazione e la formazione degli operatori pastorali ed in particolare dei catechisti. Per questo motivo subito il nostro gruppo assieme al suo parroco ha iniziato a frequentare il progetto TABOR, corso biennale di formazione dell’ Ufficio Catechistico Diocesano; così coinvolgendo anche le famiglie abbiamo iniziato l’ attività catechistica all’ insegna del rinnovamento e con grande entusiasmo, riuscendo a portare in chiesa anche persone che ormai da anni se ne erano allontanate.
Non sempre la nostra attività è stata facile e spesso per la nostra intraprendenza e per il nostro andare contro corrente, siamo stati fraintesi e anche strumentalizzati, per colpire ad arte l’ operato del nostro parroco, al quale non abbiamo però mai fatto mancare il nostro sostegno e la nostra valida collaborazione. Del resto Gesù stesso disse che così sarebbe stato per tutti coloro i quali avessero deciso di lasciare tutto per seguirlo. “Beati voi quando vi insulteranno vi perseguiteranno e, mentendo diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi perché grande è la vostra ricompensa nei cieli”. (Mt 5,11) Questa dunque è la forza della speranza che viene da Cristo Gesù, che vivifica e benedice gli sforzi e le sofferenze di chi lo segue fino in fondo rinnegando se stesso per spendersi interamente a servizio e per il bene della comunità che gli è stata affidata.
Ovunque il Signore vorrà che il nostro parroco padre Salvatore svolga il suo ministero, la nostra preghiera costante ed il nostro affetto gli saranno vicini; per tutti noi è stato una guida spirituale, un padre, un amico sincero, una persona su cui potere sempre contare, che malgrado tutto ha sempre dimostrato serenità nascondendo la sua sofferenza. Grati ringraziamo il Signore per il dono del suo sacerdozio, sicuri che sempre lo assisterà dandogli forza e coraggio. Lo stesso sentimento di gratitudine, rivolgiamo inoltre a Mons. Cannavò, Marra e La Piana, i quali ci hanno dato la possibilità di crescere sotto la guida del pastore cui hanno affidato la nostra comunità durante questi 14 anni.
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La responsabile dei catechisti
Maria Rita Prestipino
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domenica 8 febbraio 2009

Cari Politici, ma quanto ci costate?



CLICCA SULLA FOTO PER INGRANDIRLA! Per genrtile concessione dell'On. Cateno De Luca, (che saluto), Deputato Regionale all'A.R.S. di Palermo, ecco a voi una busta paga, (seppur vecchia di oltre un anno). Nel frattempo, gli introiti di tutti i politici sono aumentati considerevolmente. Potete leggere ad es: la voce RIMBORSO SPESE e, anche le considerevoli... TRATTENUTE.
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No, avete capito male, non è stata una confidenza personale, la fotocopia è stata distribuita a tutti i presenti ad un suo comizio, tenutosi a Furci Siculo lo scorso Giugno. Se non è trasparenza questa...!
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venerdì 23 maggio 2008

Omaggio a Don Gaetano Murolo

Il Prete artista di Roccalumera
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Oggi Vi voglio parlare di un grande artista roccalumerese, un Parroco. Don Gaetano Murolo. (testo tratto da un suo libro). Nato a Roccalumera (ME) nel 1934 dove vive ed opera in Via Umberto I , 590, Padre Murolo, (come lo chiamano affettuosamente i fedeli), svolge attualmente il Ministero Pastorale nel paese dove ha lo studio. Ancorchè adolescente, ha manifestato una particolare inclinazione per l'arte, per i colori accesi, soprattutto rossi, blu intensi, i viola, apprendendo i primi rudimentali segreti della pittura, nella bottega del padre che costruiva carretti siciliani. Seppur avviato dalla famiglia agli studi classici, non ha mai trascurato la grande passione per la pittura, anzi, proprio di quell'epoca sono i dipinti nei quali emerge chiara quella sua tendenza impressionistica e metafisica, assorbita dai grandi maestri ai quali già guardava r cioè: Gauguin, Van Gogh, Dalì, Picasso, Fattori, Segantini, Degas, De Chirico. Dal 1959 al 1964 fu componente attivo del Circolo Artistico "Città di Messina". Più volte insignito, da varie Accademie, del titolo Accademico onorario, in quasi cinquant'anni di attività artistica, ha partecipato a innumerevoli rassegne d'arte collettiva e concorsi sia nazionali, che internazionali. (...) E' presente nei più qualificati Cataloghi e Enciclopedie d'Arte. Sue opere figurano in collezioni sia pubbliche che private in quasi tutti i Paesi europei e nelle Americhe.
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IL MIO COMMENTO: Padre Murolo mi ha dato spesso dei consigli tecnici e pratici, esaminando le mie opere pittoriche e consigliandomi fra l'ìaltro, di "costruire" un mio stile unico e personale. Parroco iperattivo e amico di giovani e meno giovani di Roccalumera, ancora oggi da vita ad iniziative non solo religiose, ma umanitarie e comunitarie. Don Gaetano, ha inventato il "Palio" dei giochi dei quartieri, ha portato il Bel Canto e la Musica da Camera a completare le feste religiose della sua parrocchia. Comunità, che onora in processione la Madonna del monte Carmelo. Questo Parroco Artista un po' particolare, ha ospitato i Gruppi Folclorici (che da parecchi anni si esibiscono sul palco del Festival agostano di Roccalumera), anche sull'altare della sua chiesa. Per il Popolo e fra il Popolo. Io lo ammiro!
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Su "PELORO 2000"
L'anno scorso ho voluto fargli dedicare un piccolo contributo sul giornale messinese d'Arte e Poesia "Peloro 2000". Bimensile diretto magistralmente da Domenico Femminò. Saputolo lo ha gradito... esprimedosi così: - hanno voluto farmi questo omaggioooo... ma non ha aggiuto altro. Anche io ho prestato la faccia a "Peloro 2000", presentandomi così: "Giovanni Bonarrigo, l'artista della Domenica".


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Se vuoi scrivermi: info@giovannibonarrigo.it
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