Il GRIDO (Il Blog su Roccalumera e... non solo)

domenica 11 gennaio 2009

Gemellaggio con Kenilworth, Miasi, com'e' finita?

CON PEMBROKE, IL PRIMO: Da quando (nel 2003) a Roccalumera è sindaco l'Avvocato Gianni Miasi, tante sono state le iniziative che ha portato a termine, fra queste ci sono stati due gemellaggi. Il primo, è stato siglato con la cittadina maltese Pembroke. Lunghe furono le procedure che portarono alla firma finale del Gemellaggio a Roccalumera. Ma, per primi furono i roccalumeresi, (Miasi, la moglie, alcuni assessori, vari paesani fra cui alcuni anziani), ad andare a Pembroke, dove l'accoglienza fu molto calorosa. Successivamente, credo nel Febbraio del 2007, una delegazione di Pembroke venne a Roccalumera. Fra loro c'era il anche il loro Sindaco (Joe Zammit), con lui un interprete (nonchè Assessore del loro Comune), e personaggi giovani e anziani della cittadina maltese. Quì vi rimasero alcuni giorni, durante i quali, poterono incontrarsi con vari gruppi (comercianti, artigiani, albergatori, ecc.), ed ebbero modo di fare anche delle gite, qualcuna organizzata dal nostro comune, (fra cui una sull'Etna), e inoltre visitarono vari paesi, fra cui Fiumedinisi, Savoca e Casalvecchio Siculo, dove, oltre a ad ammirare le bellezze paesaggistiche, pranzarono a base di prodotti locali. In pompa magna, fu la sfilata dell'ultimo giorno, delle due delegazioni, presente anche la banda dell'Esercito, nonchè varie rappresentaze di associazioni di volontariato locali, (fra cui quella della Croce Rossa di Roccalumera).

IL PIANO PROGRAMMATICO ERA SERIO. Essendo io stato a vari "incontri" tecnici, ho potuto constatare, che: il piano programmatico di cooperazione reciproca, era abbastanza nutrito e serio. Di certo so, che successivamente, attraverso l'Ufficio Europa del nostro Comune, il Sindaco di Roccalumera ha tenuto vivi i contatti con i maltesi. Non so bene se realmente si siano avviati degli scambi commeciali fra i nostri commercianti ed i loro, ma di certo, nel settore linguistico qualcosa di buono per i giovani si è fatto, (credo dei corsi di inglese con stage a Pembroke). Dopo il gemellaggio, i maltesi sono tornati (la prima domenica di settembre 2007) in occasione della nostra festa della Madonna della Catena, (a cui puntualmente dedicai un POST).

POI, CARMAGNOLA: L'altro Gemellaggio, Roccalumera lo fece (poco tempo dopo), con Carmagnola (in Provincia di Torino). Credo che l'iter burocratico sia stato simile, (magari semplificato dalla fatto che Carmagnola è italiana). Ma, quello che più conta è che anche in questa occasione, l'obiettivo principale non fosse quello di organizzare reciproche fugaci gite per quattro amici, ma, piuttosto un serio patto di fratellanza (e, perchè no), che fosse favorito il reciproco scambio di Turismo, Cultura e prodotti tipici locali. Una nostra delegazione, infatti, fu invitata e andò a Carmagnola per la "Sagra del Peperone". Lo devo dire, a Roccalumera, in occasione della Campagna elettorale per il rinnovo dell'amministrazione (Giugno 2008), questa partecipazione alla Sagra di Carmagnola, fu strumentalizzata... (quasi che fosse l'ennesima occasione per riempirsi la pancia e farsi una gita), ma da fonti certe, si è saputo che la "Sagra di Carmagnola", è stata un evento di grandi dimensioni e... dal quale noi roccalumeresi possiamo solo imparare.

KENILWORTH domani? Miasi, ("il Sindaco dei sogni", come qualcuno ha voluto in passato definirlo, volendo intendere, però, che i sogni rimarranno sogni), non si è fermato a... Carmagnola, ma, grazie all'amicizia con Gino Bonarrigo, (mio zio), ed alla reciproca voglia di produrre qualcosa di utile per il paese di nascita dei due, ha iniziato, (già ben prima che la campagna elettorale roccalumerese avesse inizio), una consultazione per un nuovo gemellaggio fra Kenilworth (città dove vive tutt'ora mio zio), e la nosra amata Roccalumera. Anche in questa occasione, i miei compaesani, (ma non io), sono andati sul luogo (in Inghilterra) portando con se, prodotti tipici e quant'altro. Successivamente, si è poi saputo degli incontri in terra britannica, anche da pubblicazioni dell'evento sui giornali jonici, ma poi?... Da quanto sono venuto a conoscenza, ci vorrà (purtroppo), ancora parecchio affinchè questo terzo Gemellaggio giunga alla firma definitiva. Quali saranno stati i problemi che ne hanno arenato lo sviluppo verso la firma? Di certo le elezioni del paese! Ma, visto che Miasi è stato confermato quale primo cittadino di Roccalumera, e visto che lui, (come anche molti di noi conpaesani), crede che, prima di tutto per fare affari, bisogna farsi conoscere, voglio sperare che dimostri agli scettici... che: I GEMELLAGGI SONO IMPORTANTISSIMI PER LO SVILUPPO DEL NOSTRO PAESE, e concluda anche con Kenilworth.
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Dal ritaglio di un giornale di Kenilworth, (La Voce degli Italiani), (VEDI SOTTO), è chiaro come gli inglesi abbiano accolto con entusiasmo l'evento del Gemellaggio, e di quanto rispetto e affetto nutrano per l'EMIGRANTE Gino Bonarrigo. Riporto quanto scritto sull'articolo:
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Gli emigranti sono sempre stati una ricchezza per il paese che li ospita, come lo ha dimostrato il Cav. Gino Bonarrigo, originario di Roccalumera in provincia di Messina, è da decenni residente a Beeechwood Croft, Kenilworth in Inghilterra; dove per oltre 20 anni, è stato il proprietario dela Sartoria Gino of Willbrooks in Coventry. Gino ha saputo brillantemente gestire la sua vita familiare, professiona, nonchè la sua grande passione per il calcio in maniera equilibrata, ed è questa sua meticolosità ed organizzazione, che lo ha portato a ricevere nella sua vita molte riconoscenze importanti. Il Cav. Bonarrigo ha ricevuto la nomina a Cavaliere da parte del governo italiano per il suo lungo lavoro di beneficenza e per il continuo prodigarsi a favore dei connazionali locali. Gino, ha anche ricevuto una riconoscenza della sua grande passione: il calcio, Gino infatti da oltre 25 anni arbitra a livello amatoriale le partite di calcio tra il Coventry e il Wuarwickshire, e per tale instancabile dedizione, nonostante le intemperie, ha ricevuto dal presidente John Loudon, del Coventry e Central Wuarwickshire Sunday League, un piatto d'argento. Gino Bonarrigo è anche il presidente della filiale della associazione Catenians di Kenilworth, una associazione cattolica per professionisti e uomini d'affare. Altra riconoscenza per il cavaliere è stata la nomina di ambasciatore di Roccalumera in Inghilterra da parte del Sindaco di Roccalumera, in quanto Gino si è prodigato, e tuttora si prodiga, a costruire rapporti a costruire rapporti di gemellagio fra la cittadina di Roccalumera e quella di Kenilworth. Si tratta di scambi culturali, commerciali e promotori del turismo delle due città. Non possiamo che congratularci con Gino per il suo impecable esempio di connazionale residente all'estero, e sono proprio esempi come quello di Gino che vanno ad abbattere quei vecchi stereotipi con cui era visto l'italiano all'estero. Congratulazioni per tutto Gino.
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